martedì 28 agosto 2012

Top 5 fotocamere "rugged" da portare con voi in vacanza

Il mercato delle fotocamere digitali è stato invaso, in questi ultimi anni, da prodotti che sono andati a catalogarsi in tutte le nicchie e i settori di mercato: ci sono infatti oltre una dozzina di ottimi modelli tra cui poter scegliere tra le DSLR di fascia alta, altrettanto dicasi per le più economiche Point & Shoot, per le fotocamere che garantiscono foto di alta qualità o semi-professionali, con le aziende che annunciano quasi ogni trimestre nuovi dispositivi in arrivo sul mercato. Questa è senz’altro un’ottima notizia per tutti i potenziali acquirenti: la gamma di fotocamere tra cui poter scegliere è davvero molto vasta e più ricca che mai ed i prezzi, come è giusto che sia, finiscono per risentire di questa competizione sfrenata tra le varie case produttrici; in questo modo è possibile, oggi come oggi, acquistare una nuova macchina fotografica digitale stupefacente ad un prezzo altrettanto sorprendentemente basso.

Una delle tipologia di fotocamere più apprezzate in passato è stata sicuramente quella delle fotocamere “rugged” o “robuste, cioè quelle fotocamere in grado di resistere ad urti e di scattare foto subacquee e, perché no, magari anche di ottima qualità, fotocamere ideali per quanti hanno ancora in programma di andare in vacanza a Settembre. I primi modelli a riscuotere grande successo in questa categoria di fotocamere risalgono prima del 2010, anche se si scade un po’ nel patetico quando si parla in termini di qualità delle immagini. Ma, per fortuna, i vari produttori di fotocamere hanno raccolto, nel corso degli anni, i vari feedback dei vari utenti sfornando una sfilza di nuovi prodotti, questa volta, perfetti per chi viaggia ed è in vacanza tutto l’anno o, più semplicemente, anche per il viaggiatore occasionale. In questo post vogliamo indicarvi le migliori cinque fotocamere “rugged” che potrete portare con voi ovunque senza paura di danneggiarle, sapendo di poter scattare foto di ottima qualità anche in condizioni di scatto al limite.

Panasonic Lumix DMC-TS4


La Panasonic Lumix DMC-TS4 è di gran lunga la fotocamera più popolare quando si ragiona in termini di robustezza e qualità delle immagini ed è facile capire perché: non solo è impermeabile, antiurto, a prova di polvere e gelo, ma incorpora anche molte delle funzionalità che hanno fatto la fortuna delle sue cugine “normali” più famose , cioè quelle della serie TZ. Manca uno  zoom di grandi dimensioni, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, ma è dotata di un sensore ad alta qualità da 12 MP, un supporto per la registrazione video a 1080p, lo straordinario sistema Power OIS di stabilizzazione, GPS radio e anche una mini uscita HDMI.


Fujifilm FinePix XP150 (o XP100)

La Fujifilm FinePix XP150 è una delle versioni di fotocamere più recenti prodotte da Fuji e che racchiude tutte le caratteristiche necessarie per riprendere al meglio i momenti principali delle vostre vacanze. In termini di robustezza la FinePix XP150 è molto vicina alla Lumix illustrata prima, infatti anche la Fujifilm FinePix XP150 è impermeabile, resistente agli urti, alla polvere e al gelo, mentre, per quanto riguarda l’hardware, ci sono alcune grosse variazioni. Questa ottima fotocamera utilizza infatti un sensore da 14 MP, ha il supporto per la registrazione video HD, il GPS e una bussola per la navigazione. Se non avete bisogno di queste ultime due funzionalità, è possibile risparmiare circa 35 euro comprando il modello precedente,  la Fujifilm FinePix XP100 che conserva tutte le restanti caratteristiche del modello superiore.

Canon PowerShot D20

La Canon PowerShot D10 era una fotocamera davvero molto robusta e notevole, ma siamo nel 2012 e la Canon ha capito che la robustezza non è più il fattore principale di scelta di una fotocamera di questo tipo, ma che le persone hanno bisogno anche di una notevole qualità dell'immagine e dei video ripresi. La Canon PowerShot D20 offre tutto ciò che la D10 già aveva, aggiungendo un nuovo hardware e nuove funzionalità per migliorare la qualità di ripresa. Con un sensore da 12 megapixel, unito al nuovo processore DIGIC 4, la fotocamera può permettevi di realizzare scatti eccellenti e girare video in risoluzione 1920 × 1080 pixel. Sul retro, c'è un display LCD da 3 pollici e la fotocamera offre inoltre anche alcune funzioni uniche come la modalità macro subacquea ideale per coloro che praticano snorkeling.

Olympus Tough TG-820

Le nuove fotocamere targate Olympus mirano a soddisfare sempre in maggior misura chi ama le avventure forti ed emozionanti offrendo prodotti caratterizzati da grande robustezza e con un’elevata qualità delle immagini. L’Olympus Tough TG-820 è una delle prime fotocamere “rugged”ad essere apparse sul mercato ma era già in grado di offrire funzionalità davvero ottime, essendo impermeabile, a prova di polvere, urti, a prova di gelo, resistente a forti vibrazioni, offrendo un ottimo sensore CMOS da 12 MP BSI che permette di scattare foto dalla qualità eccellente anche in condizioni di scarsa illuminazione. Questa Olympus Tough TG-820 offre un supporto per la registrazione video a 1080p, un’ottima stabilizzazione delle immagini (compresa la modalità film - una caratteristica abbastanza unica in questo tipo di fotocamere), un display da 3 pollici sul retro e un’uscita HDMI, insomma tutto ciò di cui avrete mai bisogno.


Sony Cyber-shot DSC-TX20

La Sony Cyber-shot DSC-TX20 potrebbe non essere così robusta e “rugged” come le altre fotocamere prima citate in questo elenco, ma, in cambio, ha un design davvero invidiabile - è praticamente una delle fotocamere più belle tra quelle presenti sul mercato, robuste o meno che siano. È disponibile in diverse varianti di colore ed è molto sottile, con un buon hardware interno: un sensore da 16 MP Exmor R BSI, un display LCD da 3 pollici, uno zoom da 4x, la registrazione audio stereo, un supporto per la registrazione video in HD e, ovviamente, abbastanza “rugged” da resistereall'acqua,alla polvere, al gelo e agli urti, anche se il pannello frontale scorrevole e il display touch screen sul retro non ispirano molta fiducia.

Ci sono naturalmente anche altre fotocamere molto valide sul mercato, ma queste cinque che vi abbiamo proposto sono forse il miglior compromesso in termini di robustezza, di funzionalità offerte e di qualità delle foto e dei video che è possibile riprendere, senza naturalmente dimenticare anche il fattore prezzo.

martedì 24 luglio 2012

® Sony Cyber-shot DSC-HX30V recensione ed opinioni

La Sony Cyber-shot DSC-HX9V è senz'altro una delle fotocamere compatte più richieste ed ammirate del momento. Pur avendo le dimensioni e la forma di una normale fotocamera compatta, è possibile utilizzare un obiettivo con uno straordinario zoom ottico 16x che fuoriesce dal corpo della vostra fotocamera. La Cyber-shot DSC-HX30V è il modello più recente di casa Sony nella categoria delle fotocamere digitali point & shoot per quanto concerne la fascia di prezzo medio-alta.
La Cyber-shot HX30V non è né leggera né sottile, ma è abbastanza compatta da poter essere portata comodamente in giro nella tasca dei propri pantaloni. Anche se questo modello risulta essere un pò più largo e pesante del modello precedente, la DSC-HX9V, la differenza è comunque così piccola che potrebbe benissimo essere considerata ininfluente. La Sony Cyber-shot DSC-HX30V ha sempre la stessa finitura cromata di color nero, con grip per la presa in gomma e punto di appoggio per il pollice, con il flash modello popup. L'unico cambiamento notevole e rilevante rispetto ai modelli precedenti di casa Sony è costituito dalla depressione posta sul ponte superiore dove è posizionato il pulsante per lo scatto - una novità assolutamente positiva dal momento che rende questa fotocamera digitale molto più facile da tenere in mano mentre si scattano le foto. Inoltre sulla parte superiore è presente un pulsante personalizzato per l'accesso a diverse funzionalità e per la regolazione di diversi parametri come il bilanciamento del bianco, i parametri ISO, l'esposizione, lo Smile Shutter e la modalità di scatto automatico nel momento in cui viene rilevato un sorriso da parte del soggetto inquadrato.

Hardware

Se ragionassimo esclusivamente a livello di numeri, l'hardware di questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V non è stato poi così tanto modificato rispetto ai modelli precedenti targati Sony. Ritroviamo anche in questa fotocamera il vecchio display LCD da 921k-dot, la stabilizzazione dell'immagine sia ottica che digitale, una batteria ricaricabile Li-ion, e la stessa risoluzione sia per le inmmagini che per i video - 4896 x 3672 pixel e 1920 x 1080 @ 60fps, rispettivamente per le foto e i video realizzati con questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V. Anche le opzioni per l'archiviazione dei dati (foto, video, ecc..) rimane la stessa, infatti è sempre possibile utilizzare, come schede di memoria aggiuntive, una Memory Stick Pro Duo o delle schede tipo SD/SDHC/SDXC. Le batterie della vostra Sony Cyber-shot DSC-HX30V possono essere ricaricate attraverso due distinte modalità: è possibile collegare la vostra fotocamera via USB ad un adattatore AC oppure collegandola direttamente al vostro computer.

I 18 megapixel messi a disposizione dal sensore CMOS BSI 1/2.3-inch non sono un dato che può far gridare al miracolo, ma rimane sempre un qualcosa che coloro che sono intenzionati a comprare questo modello troveranno molto interessante e che avranno modo di apprezzare. Questo sensore non può certo competere, comunque, con il sensore CMOS Exmor HD a 12-bit da 24.3 Megapixel della Sony Alpha NEX-7, ma rimane comunque un pelo superiore al sensore CCD da 10 MP che abbiamo avuto modo di ammriare sulla Canon PowerShot S95, uno dei maggiori competitor di questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V e pensate che il prezzo della Canon è inferiore di pochissimi euro rispetto al prezzo di questa fotocamera targata Sony, il chè depone, naturalmente, a tutto vantaggio del modello di casa Sony.
L'obiettivo è ora in grado di zoomare fino a 20 volte e ha un'apertura di F3.2-5.8. La sua lunghezza focale varia tra 25-500mm (equivalenti al formato 35mm). La batteria, in grado di farvi scattare la bellezza di 320 scatti prima di scaricarsi completamente, garantisce una resa ed una vita in esercizio maggiore di quanto abbiamo avuto modo di vedere sul modello precedente di casa Sony, cioè la DSC-HX9V uscita sul mercato appena lo scorso anno. Purtroppo, notiamo ancora l'assenza di un mirino per agevolare lo scatto anche in quest'ultimo modello e la cosa ci ha lasciato un pò di amaro in bocca, ad essere onesti.

Performance

Per quanto rigurda le performance di questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V, è stata per noi una piccola delusione scoprire che le prestazioni di questa nuova nata di casa Sony sono leggermente inferiori a quelle del modello suo predecessore in termini di velocità di scatto, mentre, per quanto riguarda tutti gli altri aspetti, come l'impostazione del ritardo allo scatto e il tempo necessario che intercorre tra l'accensione del dispositivo e il primo scatto realizzabile si è fatto un consistente passo in avanti. Tanto per citare alcuni parametri, la velocità di scatto continuo di questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V è in grado di offrire una fps (frequency per shooting) doppia rispetto al tanto decantato e venduto modello della Nikon, cioè la Coolpix S9300. La qualità delle foto è veramente molto buona ed è possibile registrare video e filmati con risoluzione Full HD ad un rate impressionante di 60 fotogrammi al secondo.

Verdetto

La Sony DSC-HX30V è una fotocamera che rappresenta un deciso passo in avanti nella categoria delle fotocamere digitali point and shoot di casa Sony. A differenza degli altri modelli della stessa casa, infatti, questa Sony Cyber-shot DSC-HX30V è dotata di un potente obiettivo con uno zoom ottico in grado di ingrandire un'imamgine fino ad un massimo di 20 volte. Non è certo l'ultimo ritrovato in termini di tecnologia che si può trovare sul mercato, ma le sue funzionalità avanzate sono comunque di buon livello. Il prezzo è accessibile e congruo per un modello valido come questo, stiamo infatti parlando di un prezzo che si aggira intorno ai 370 euro, se però il prezzo per voi continua ad essere non accessibile, vi consigliamo caldamente di indirizzare la vostra attenzione verso il modello meno nuovo ma più robusto sempre di casa Sony, cioè la Cyber-shot DSC-TX20.

Sony Cyber-shot DSC-HX30V videorecensione


giovedì 12 luglio 2012

® Canon PowerShot D20: recensione ed opinioni

La nuova fotocamera digitale Canon Powershot D20 può benissimo essere inserita nella lista delle fotocamere più robuste, resistenti ed accattivanti di questa estate 2012. Oltre ad essere in grado di resistere fino a 10 metri di immersione nelle profondità marine, è abbastanza resistente da poter sostenere cadute perfino da 1,5 metri senza riportare alcun tipo di danno. 

La Canon PowerShot D20 è inoltre in grado di gestire temperature estreme, arrivando ad operare fino ad una temperatura limite di -10°C, il chè rende questa fotocamera digitale adatta a resistere non solo al caldo estivo ma anche agli inverni rigidi. Insomma, questa Canon PowerShot D20 è una delle poche fotocamere in commercio che potrete portare con voi ovunque e in qualsiasi periodo dell'anno.

Design

La prima cosa che noterete di questa Canon PowerShot D20 è la sua forma, assolutamente non convenzionale. Uno dei suoi lati più corti forma infatti una specie di pinna di pesce. La seconda cosa che spicca di questa fotocamera digitale è la sua connotazione cromatrica bicolore. È possibile scegliere tra nero e giallo, o turchese ed argento. I pulsanti di controllo sono caratterizzati dagli stessi colori brillanti della scocca e permettono una facile navigazione all'interno del menù anche quando si scattano delle foto subacquee. Ci piace il fatto che non ha parti sporgenti il chè conferisce a questa fotocamera un aspetto decisamente molto compatto, permettendovi di poterla portare sempre con voi nella borsa o nelle tasche dei vostri pantaloni.

La Canon PowerShot D20 è decisamente all'altezza della fama dei dispotivi targati Canon in termini di qualità e prestazioni, essendo in grando di sopravvivere a voli da un'altezza massima di un metro e mezzo ed essendo in grado di scattare foto in immersione fino ad una profondità di 10m. Anche se non è ancora al livello della sua principale concorrente, la Fujifilm FinePix XP170, questa Canon PowerShot D20 vi sarà parecchio utile durante i vostri viaggi al mare o in qualsiasi altra località di vacanza da voi scelta. A differenza del suo modello predecessore, è più facile da trasportare grazie al suo design compatto e leggero. Misura infatti "solo" 112,3x70,8x28 millimetri e pesa solo 228 grammi.

Hardware Canon PowerShot D20

La Canon PowerShot D20 dispone di un sensore da 12,1 megapixel con zoom ottico da 5x. L'ulteriore zoom digitale da 4x consente di spingere i livelli di ingrandimento ad un massimo di 20x. Ha una gamma focale equivalente di 28-140mm su un obiettivo da 35mm e un'apertura che va da f/3.9 (grandangolo) a f/4,8 (teleobiettivo). Per essere una point and shoo compatta, la gamma ISO che si estende da 100 a 3200 è più che buona. La velocità dell'otturatore varia da 1/1600 di secondo ad un intero secondo in modalità automatica. Il passaggio a una modalità di ripresa alternativa ed apoposita permette di estendere la velocità dell'otturatore di 15 secondi. Se si decide di impostare la fotocamera mediante la funzionalità del timer, ricordate di posizionare questa Canon PowerShot D20 su una superficie piana o, se volete, potete utilizzare un treppiede per tenerla ferma. L'assenza di un mirino non è una novità nei modelli di casa Canon. In ogni caso è possibile utilizzare il display da 3 pollici posto sul retro della vostra fotocamera per inquadrare i vostri soggetti preferiti e per poter rivedere le foto appena scattate. La luminosità dello schermo può essere regolata con cinque differenti livelli di luminiosità.

Le immagini scattate hanno una risoluzione massima di 4000x3000pixel. Il ritaglio dell'immagine e l'utilizzo di determinati algoritmi possono causare un lieve deterioramento della qualità dell'immagine delle vostre foto che, però, nel complesso, può considerarsi accettabile. Con la Canon PowerShot D20 è possibile girare anche video ad alta definizione, quindi in HD, ad una risoluzione massima di 1920 x 1080 pixel a 24 fotogrammi al secondo oppure di 1280 x 720 pixel a 30 fps. Canon offre per le riprese video effettuate con questo tipo di dispositivo due modalità ad alta velocità di ripresa, che permettono di registrare filmati ad una risoluzione di 320x240pixel a 240 fps oppure con risoluzione 640x480 pixel a 120 fps. Il chip GPS integrato permette di taggare le foto e i video appena realizzati con la posizione geografica del posto in cui vengono scattate grazie alla funzionalità denominata geotagged.

Performance

Ciò che più mi ha colpito di questa Canon PowerShot D20 è la sua capacità di catturare il colore delle scene che vengono riprese sia in modalità foto che in quella video con grande precisione qualunque sia l'ambiente che ci circonda. Per scattare al meglio le vostre foto, è possibile scegliere tra cinque modalità di scatto e ben 17 tipi di impostazioni principali. Quello che si può notare, a voler proprio spaccare il capello in due, è la presenza di una certa aberrazione cromatica quando si scattano foto utilizzando il grandangolo, soprattutto se si vogliono immortalare immagini con forti contrasti cromatici: in tal caso i dettagli non sono del tutto nitidi ma sono generalmente buoni. Se decidete di scattare delle foto a dei soggetti monocromatici come possono essere, ad esempio, i petali di un fiore o i gradini di una scala è possibile notare i minimi dettagli. Alla massima sensibilità, il rumore è molto pronunciato ed è quasi impossibile distinguere i vari dettagli dell'immagine ripresa. Quando la sensibilità di questa Canon PowerShot D20 è impostata sul valore minimo di ISO 160, c'è ancora un rumore residuo sulle immagini scattate, il chè è un pò deludente per una fotocamera compatta come questa.

Abbiamo già detto della capacità di questa Canon PowerShot D20 di effettuare impressionanti riprese video a 1080p. I soggetti in movimento vengono catturati senza grossi problemi e la riproduzione del colore è accurata. L'obiettivo non genera molto rumore mentre si attiva lo zoom durante la ripresa video. Purtroppo, il filtro anti-vento non riesce a fare in pieno e perfettamente il suo lavoro e quindi si rischia, alle volte, di sentire in sottofondo gli spifferi antipatici del vento. Tuttavia, è possibile catturare l'audio in maniera chiara e e nitida anche in ambienti condizionati da forte rumore esterno.

Verdetto

La Canon PowerShot D20 è una delle migliori fotocamere compatte oggi presenti sul mercato. E' impermeabile, resistente agli urti e al gelo. Certo, forse non è ancora all'altezza di alcune delle sue principali rivali, come la Sony Cyber-shot DSC-TX20 o l'Olympus TG-1 IHS e la già menzionata Fujifilm FinePix XP170, ma promette di essere una fedele compagna per tutti coloro che vorranno dedicarsi, in queste vacanze, ad effettuare riprese e scatti a dir poco "avventurosi".

Canon PowerShot D20 videorecensione

venerdì 29 giugno 2012

® Canon Eos 650D: recensione ed opinioni

La prima impressione che si ha prendendo in mano questa Canon Eos 650D è un'idea di deja-vu. A prima vista, infatti, se non fosse per l'etichetta Canon Eos 650D riportata proprio in prossimità del tasto di sblocco dell'obiettivo, si potrebbe dire che non c'è alcuna sostanziale differenza con i modelli precedenti. Ma solo chi guarda questa Canon Eos 650D con poca attenzione potrebbe, in realtà, giungere a questa soluzione. Basta infatti appoggiare il proprio dito sul selettore di avvio per accorgersi che questa reflex è molto più ricca ed ambiziosa dei modelli che l'hanno preceduta in passato.


Basti dire che la Canon Eos 650D, oltre alla solita modalità fotografica, affianca la modalità video, così tanto richiesta da parte della clientela italiana e non, e non si tratta di una videocamera dalle prestazioni mediocri o appena sufficienti, ma di un apparecchio in grado di generare video di ottima qualità e fattura.

Ormai tutte le fotocamere di nuova generazione, oltre a fornire livelli di zoom ottico e digitale sempre più spinti e, di conseguenza, la possibilità di scattare foto sempre più nitide anche con dispositivi di fascia di prezzo medio-bassa, devono essere in grado di controbattere l'acerrima sfida lanciata loro dai moderni smartphone, non più solo dispositivi utilizzati per effettuare telefonate o mandare sms, ma sempre più dispositivi tuttofare in grado di competere, a livello di qualità immagine, con le foto scattate dalle fotocamere digitali.

Ne consegue che chi è orientato a comprare una reflex investendo una cifra di denaro cospicua, desidera avere tutti i benefit e tutte le funzionalità che, ad esempio, potrebbe fornire un Apple Iphone o uno smartphone Samsung di ultima generazione. E' per questo motivo che, ad esempio, diventa importantissimo il touch screen a colori, strumento che, magari, non è molto utile in fase di scatto, ma che diventa quasi indispensabile in fase di visualizzazione, foto-ritocco e di ripresa video. Partendo da queste basi, si capisce bene il motivo per cui i tecnici Canon abbiano scelto la via del display touch per questa Canon Eos 650D, un esperimento ben ponderato e, in definitiva, anche ben riuscito. I tecnici di casa Canon ci hanno puntato e creduto talmente tanto da utilizzare uno schemo di tipo capacitivo (simile, per capire, a quello presente sull'iPhone), grazie al quale è possibile accedere alle varie funzionalità con il semplice tocco di un dito. Per quanti invece volessero continuare ad usare i comandi standard, non c'è alcun tipo di problema, la modalità touch screen può essere benissimo disattivata.

Ma è sulla funzionalità video che questa Canon Eos 650D ha fatto il vero salto di qualità rispetto ai modelli della stessa casa che l'hanno preceduta. Non è una questione legata ai pixel (tanto per citarne una, già la Canon Eos 600D era in grado di girare filmati in Full HD), bensì il segreto di questa Canon Eos 650D stà nell'AF ibrido, un innovativo sistema di autofocus che avviene attraverso due step successivi: nel primo step avviene il rilevamento di fase attraverso l'uso di due pixel dedicati, il chè permette una messa a fuoco rapidissima, mentre nel secondo step viene rifinita l'immagine attraverso il sistema di contrasto. Insomma un approccio stile videocamera per questa Canon Eos 650D.


Altri due elementi che ci preme sottolineare sono il microfono stereo integrato, un accessorio non certo di poco conto o trascurabile per una reflex digitale dal costo inferiore ai 1000 euro. Il secondo aspetto che colpisce di questa Canon Eos 650D è l'utilizzo di due nuove ottiche dotate di motore passo-passo. Stiamo infatti parlando del pancake EF da 40mm f/2,8 STM e dello zoom EF-S 18-135 mm f/3,5-5,6 IS STM, due obiettivi di prima qualità che Canon ha creato esclusivamente per equipaggiare questo suo nuovo modello. Questo sistema ha la capacità di garantire una messa a fuoco continua durante le riprese senza incorrere al problema della rumorosità che si presenta, ad esempio, quando si ricorre ai vetri convenzionali.

Questa Canon Eos 650D è un vero gioiellino di elettronica, con tutta una serie di funzionalità in grado di aiutare il fotografo a riprendere la scena nelle condizioni migliori, tenendo conto delle condizioni di illuminazione dell'area, senza dover perdere troppo tempo per settaggi manuali anche se esiste sempre la possibilità, per gli smanettoni di turno, di impostare in maniera manuale qualunque parametro.


Una facile previsione che possiamo già farvi è che, dopo aver visto all'opera questa Canon Eos 650D, non tarderà molto tempo che tutte le reflex appartenenti alla fascia di prezzo medio-bassa adotteranno nei prossimi modelli in uscita la soluzione con display touchscreen e che, molto presto, le videocamere verranno completamente soppiantate dall'accoppiata fotocamera-smartphone.

 Canon Eos 650D videorecensione


giovedì 21 giugno 2012

® Panasonic Lumix DMC-GX1: recensione ed opinioni

Vi parliamo oggi di una fotocamera targata Panasonic, per l'esattezza della Panasonic Lumix DMC-GX1. Questa fotocamera si caratterizza per un corpo macchina davvero molto compatto che contribuisce a dare a questo dispositivo digitale un'impronta di solidità e di robustezza che rendono questa Panasonic Lumix DMC-GX1 unica nel suo genere.

Questa idea, corretta, di solidità deriva anche dal tipo di materiale utilizzato (si parla di resina ed elastomero) che, oltre a rendere il corpo macchina di questa Panasonic Lumix DMC-GX1 forte e solido, ne facilitano anche l'utilizzo aumentandone il comfort. Un corpo così importante non può non determinare un peso importante per questa fotocamera digitale targata Panasonic: stiamo infatti parlando di un peso vicino ai 318gr con scheda SD e batteria comprese.

Nonostante però il peso non certo trascurabile, questa Panasonic Lumix DMC-GX1 spicca per la sua ergonomia. Sul retro di questa Panasonic Lumix DMC-GX1 troviamo un capiente display di tipo LCD TFT da 3 pollici con una risoluzione massima di 460K pixel, la possibilità di regolare sia in maniera automatica che manuale parametri fondamentali per scattare una foto perfetta come la luminosità, il contrasto e la saturazione e, per ultimo, ma non per questo meno importante, anzi, un campo visivo pari quasi al 100%.

Principali caratteristiche e funzionalità della Panasonic Lumix DMC-GX1

Questa Panasonic Lumix DMC-GX1 è dotata di un'ottica intercambiabile grazie ad una attacco micro Qauttro terzi. Questa fotocamera compatta dispone inoltre di un sensore Live MOS da ben 16 Megapixel e un sofisticato sistema di riduzione polveri, denominato Supersonic Wave, che in collaborazione con il circuito dedicato permette di ridurre il livello di rumore di ben 66%. La sensibilità luminosa di questa fotocamera è davvero molto interessante con la possibilità di impostare gli ISO fino a 12800, oltre alla possibilità di impostare la sensibilità sulla modalità automatica o sulla modalità Intelligent.

Dai risultati delle prove realizzate dalla stessa Panasonic e fornite ai vari organi di informazione che si interessano di fotocamere digitali, si evince un miglioramento di quasi il 200% per quanto concerne il rapporto segnale/rumore rispetto a quanto sia possibile ottenere utilizzando un "semplice" sensore da 12,1 Megapixel. Il tutto si traduce in un miglioramento della qualità delle foto scattate con questa Panasonic Lumix DMC-GX1 che risultano essere, praticamente, prive di rumore o di qualsiasi tipo di imperfezione, anche in condizioni di scatto non certo agevoli. Da sottolineare il sistema di messa a fuoco della fotocamere di tipo AF che mette a disposizione tre diversi tipi di messa a fuoco: Af (singola), AFF (flessibile) e AFC (continua), oltre alla modalità MF. La messa a fuoco a contrasto, a differenza di quanto ottenibile con la messa a fuoco di fase, è in grado di fornire una maggiore accuratezza soprattutto quando si utilizzano obiettivi molto luminosi e a basso valore focale.

La fotocamera è molto ergonomica ed estremamente comoda da utilizzare con una disposizione ottimale dei tasti grazie anche alla presenza di una ghiera altamente personalizzabile, due tasti esterni e due tasti menù anch'essi personalizzabili con un massimo di 4 impostazioni memorizzabili. Questa Panasonic Lumix DMC-GX1 è dotata anche di un indicatore in grado di rilevare l'angolo migliore di inquadratura in orizzontale/verticale grazie alla combinazione tra una bolla interna ed una accelerometro incorporato. Dal lato del flash è presente un flash di tipo TTL integrato che permette varie modalità automatiche: automatica, riduzione occhi rossi, sempre acceso, autoriduzione occhi rossi, slow sync e spento.

E' possibile utilizzare anche un flash esterno grazie alla presenza di un contatto a caldo che viene utilizzato anche per il mirino Live View Finder DMW-LVF2. Questa Panasonic Lumix DMC-GX1 permette di realizzare anche filmati ad alta risoluzione 1920x1080 anche in formato AVHCD in modo da poter vedere poi anche questi filmati su uno schermo esterno utilizzando la porta mini HDMI. Oltre a questa porta, esistono anche le porte per il collegamento NTSC/PAL ed una porta USB 2.0 ad alta velocità.

Conclusione

Questa Panasonic Lumix DMC-GX1 è davvero un'ottima fotocamera compatta con ottica intercambiabile costruita con materiali di prima qualità. Caratterizzata da grande ergonomia e funzionalità avanzate ed altamente performanti. Il sistema avanzato AF caratterizzato da grande velocità e precisione rendono questo dispositivo altamente indicato anche per coloro che hanno meno esperienza in ambito fotografico. Il prezzo di questa fotocamera è proporzionale ed in linea con le tante applicazioni offerte da questa Panasonic Lumix DMC-GX1 ed in linea con il prezzo delle altre fotocamere della stessa fascia di applicabilità

 Panasonic Lumix DMC-GX1 videorecensione

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